Duty-Free

Importazione di merci nel bagaglio personale del passeggero

Dal 1 dicembre 2008 risultano validi i limiti di valore e quantità delle merci in esenzione dai diritti doganali, importate nel bagaglio personale del viaggiatore.

L’importazione delle merci trasportate nel bagaglio personale del viaggiatore in arrivo con il trasporto aereo dal territorio del paese terzo sul territorio nazionale viene esonerato da VAT (IVA) (quindi dai diritti doganali d’importazione) fino all’equivalente di 430 EUR.
Nel suddetto valore non si include il valore dei prodotti medicinali indispensabili per soddisfare le necessità del viaggiatore e il valore del tabacco e dell’alcole importati secondo le susseguenti norme.

Per quanto riguarda tabacchi e alcole, in esenzione sono le seguenti quantità:

  1. 1.Tabacchi, qualora importati dal viaggiatore di età non inferiore a 17 anni:
    • sigarette – 200 pezzi, oppure
    • sigaretti (sigari, massimo 3g ciascuno) – 100 pezzi, oppure
    • sigari – 50 pezzi, oppure
    • tabacco da fumo – 250 g,

    L’esenzione nell’ambito delle suddette norme può essere applicata ad ogni combinazione di tabacchi a condizione che il totale dei valori percentuali per le singole esenzioni non superi il 100%.

  2. 1.Bevande alcoliche, qualora importate dal viaggiatore di età non inferiore a 17 anni:
    • evande distillate e bevande alcoliche aventi titolo alcolometrico superiore a 22% vol., alcole etilico non denaturato di 80% vol. o più
    • bevande distillate e bevande alcoliche, aperitivi a base di vino o di alcole pari o inferiore a 22% vol. - 2 litri e
    • vini tranquilli – 4 litri, e
    • birra – 16 litri.

    L’esenzione nell’ambito delle norme di cui sopra può essere applicata ad ogni combinazione di alcole e bevande alcoliche di cui alle lett. a e b, a condizione che il totale dei valori percentuali per le singole esenzioni non superi il 100%.

Partenza

I passeggeri hanno a scelta il passaggio: "NIENTE DA DICHIARARE" - con simbolo dal colore verde, o "LE MERCI E I VALORI E LA VALUTA ESTERA DA DICHIARARE" - con simbolo dal colore rosso.

  • I passaggi "NIENTE DA DICHIARARE con il simbolo dal colore verde sono destinati ai viaggiatori che portano fuori esclusivamente le cose per uso personale , merci e cose non destinate all' attività economica e non di carattere commerciale e/o valuta estera nell’ammontare non superiore all’equivalente di 10 000 euro.
  • I passaggi "LE MERCI I VALORI E LA VALUTA ESTERA DA DICHIARARE con il simbolo dal colore rosso sono destinatati
    • ai viaggiatori che portano all’estero valori e/o valuta estera nell’ammontare superiore all’equivalente di 10 000 euro,
    • ai viaggiatori che esportano merci destinate ad attività economica, merci a carattere commerciale o anche merci soggette ai limiti d'esportazione (come per esempio gli oggetti prodotti prima dell’anno 1945)

Viaggiatori che abbiano dubbi rispetto alle norme doganali o quelle riguardanti la valuta estera possono prendere informazioni al numero tel. +48 801 470 477

Arrivo

Il viaggiatore può scegliere il passaggio con il simbolo dal colore verde dove è scritto "NULLA DA DICHIARARE" se non trasporta merci al di fuori degli specifici obblighi doganali:

  • Tutte le merci al fuori degli specifici obblighi doganali devono essere dichiarati nella sala dello sdoganamento vicino al passaggio con il simbolo dal colore rosso "MERCI DA DICHIARARE".
  • Il soggetto deve dichiarare per iscritto l'importo dei valori e/o della valuta estera se superiore all’ammontare l'equivalente di 10 000 euro. Il passaggio con il simbolo dal colore rosso " MERCI DA DICHIARARE“ è destinato alla conferma dell’importo dei valori e/o della valuta estera e dei mezzi di pagamento.
  • E’ vietato importare stupefacenti, oggetti interdetti dalla moralità, oggetti contro la protezione dell' ambiente, nocivi per gli uomini, animali e piante che minacciano la sicurezza e l’ordine pubblico.

La violazione delle norme doganali o delle norme per il trasporto dei valori e/o della valuta estera porterà ad una responsabilità penale e fiscale.

Le suddette informazioni sono di carattere generale. Le norme e i diritti, compresi gli atti e le normative, sono pubblicati sulle Gazzette Ufficiali Polacche, dove si possono trovare tutte le informarsi per un viaggiatore sconfinante dalla Repubblica Polacca.

Negozi esenti da dazio

Presso l'aeroporto internazionale di Katowice a Pyrzowice, i negozi duty-free presenti nelle hall delle partenze dei Terminal A e B, offrono ai passeggeri che viaggiano per il traffico internazionale e che lasciano il territorio della Repubblica di Polonia, merci senza i dazi doganali.

Esportazione di Valuta

Non esiste un limite sull'ammontare di valuta per i viaggiatori che entrano o escono dalla Polonia. Comunque per quelli che non amano pagare con la carta di credito e scelgono i contanti devono essere consapevoli che nel momento in cui si varca il confine sono obbligati dichiarare per iscritto al reparto doganale o agli ufficiali di controllo della Sicurezza di Confine il possesso di valuta nell’ammontare superiore all'equivalente di 10000 euro.

Per i viaggiatori, che risiedono in Polonia e all'estero, è permesso esportare valuta del valore massimo di 10000 Euro, prelevati da un conto bancario. Insomma è possibile importare o esportare dalla Polonia quello che è stato dichiarato per iscritto in precedenza. La documentazione riguardante l'esportazione di valuta viene decisa dalle autorità doganali o dagli ufficiali di Sicurezza di Confine.

L'esportazione di valuta è permessa sulla seguente base:

  • Certificazione pubblicata dalla banca
  • Notifiche scritte e pubblicate dalle autorità doganali o dagli ufficiali di Sicurezza di Confine che attestino lo stato della valuta importata nel paese.

Le norme polacche sulla valuta estera permettono anche la rimozione della valuta nell’ammontare superiore a 10000 euro, come descritto sopra, se non è stata fatta alcuna dichiarazione per iscritto al reparto doganale o agli ufficiali di controllo della Sicurezza di Confine.

Attenzione: Queste norme sono in vigore soltanto nel movimento turistico, perché le operazioni commerciali devono essere effettuate attraverso il sistema tecnico bancario.

Informazioni sul divieto di importazione di alimenti di origine animale da parte di viaggiatori nel bagaglio personale

A causa del rischio di introduzione di malattie nell'Unione europea, esistono procedure rigorose per quanto riguarda l'introduzione di determinati prodotti animali nell'UE. Queste procedure non si applicano al trasporto di prodotti di origine animale tra 28 Stati membri dell'UE o per prodotti originari di Andorra, Liechtenstein, Norvegia, San Marino e Svizzera.

È vietato importare nell'Unione europea, nel bagaglio personale per il consumo personale:

  • carne e prodotti a base di carne (carne, salsicce, grasso animale, salsicce, carne in scatola, pasta ripiena di carne o contenente carne, pasta (se contengono carne o latte), salse, zuppe, ecc.,
  • latte e prodotti lattiero-caseari (latte, yogurt, panna, fiocchi di latte, kefir, formaggio, burro, latte condensato, gelato, ecc.,
  • alimenti per animali domestici contenenti carne o latte (cibo per animali domestici, giocattoli da masticare).

Un elenco dettagliato di merci ed esenzioni vietate è contenuto negli allegati I e II del regolamento (CE) n. 206/2009 della Commissione.

La mancata dichiarazione del trasporto di tali prodotti può comportare un'ammenda o un procedimento penale.

Katowice Airport

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